REGOLAMENTO FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO
     Sei un Associato LAPET? ...Accedi qui!
Condivisione

Legge n.4 2013
Appuntamenti
Video
30 anni della rivista Il Tributarista
Galleria Immagini
PRESENTAZIONE 2018 OSSERVATORIO NAZIONALE DELLE PROFESSIONI DI CUI ALLA LEGGE 4/2013

REGOLAMENTO

AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO

TRIBUTARISTA ISCRITTO ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE TRIBUTARISTI

LAPET

 

Premesso che:

  • il Tributarista esercita la consulenza nelle materie contabili, fiscali e tributarie e quant’altro annesso e conseguente;
  • l’Associazione LAPET garantisce i terzi e la pubblica amministrazione sull’idoneità professionale degli associati;
  • l’Associazione organizza gli associati al fine di curarne e promuoverne la formazione e l’aggiornamento professionale continuo e supporta gli associati affinché possano organizzare corsi di formazione verso terzi non associati;
  • l’Associazione verifica il rispetto della normativa di legge e le norme deontologiche, statutarie e regolamentari per il tramite del Consiglio Direttivo Nazionale, di seguito identificato come “CDN”;
  • il CDN delega alla Commissione Nazionale Formazione ed Aggiornamento professionale funzioni consultive e poteri di coordinamento, indirizzo ed attuazione delle attività formative di aggiornamento, oltre a quelle di coordinamento in materia di corsi di formazione rivolti a terzi non associati, in questo Regolamento non trattate;
  • l’associato è obbligato all’osservanza dei principi dell’etica professionale e deontologica;
  • l’associato è obbligato all’aggiornamento professionale continuo, in ottemperanza anche della Lg.4/2013,

Considerato che:

  • le competenze acquisite, pur affinate con l’esperienza maturata nell’esercizio della professione, necessitano di un costante ed approfondito aggiornamento idoneo al mantenimento dello standard professionale stabilito;
  • le Amministrazioni Pubbliche affidano ai professionisti anche attività di intermediazione e di attestazione di conformità in relazione ad adempimenti cui sono tenuti i clienti di studio;
  • nel rispetto delle Direttive Comunitarie in materia di professioni, la presenza sul mercato del lavoro di un soggetto professionalmente concorrenziale implica un elevato standard qualitativo delle prestazioni rese dal Tributarista;

Si provvede a predisporre il seguente REGOLAMENTO, in merito alla materia dell’aggiornamento professionale continuo.

 

Art. 1 - Oggetto.

L’aggiornamento professionale continuo, di seguito identificato come “aggiornamento” è l’insieme delle attività di apprendimento, approfondimento e perfezionamento nelle materie che formano l’oggetto della professione del Tributarista.

 

Art. 2 – Compiti della Commissione Nazionale Formazione e Aggiornamento professionale in merito all’Aggiornamento.

La Commissione su indirizzo ed approvazione del CDN:

  1. ratifica le materie e gli argomenti oggetto dell’aggiornamento, trasmessi dalle sedi provinciali e/o regionali;
  1. approva gli strumenti didattici più idonei che coniughino la qualità del risultato con l’esigenza dei partecipanti e le metodologie più avanzate;
  1. accredita presso l’Associazione Enti e relatori.

 

Art. 3 – Compiti del CDN in merito all’Aggiornamento.

Il CDN:

  1. formula gli indirizzi idonei allo svolgimento dell’aggiornamento;
  1. può accantonare in un apposito fondo i mezzi finanziari necessari per l’aggiornamento gratuito;
  1. provvede alla diffusione degli eventi formativi e di aggiornamento su tutto il territorio nazionale;
  1. esamina ed approva i programmi di aggiornamento predisposti dalla Commissione Formazione ed Aggiornamento Professionale entro il mese di dicembre di ogni anno;
  1. stipula convenzioni con gli Enti ed i docenti accreditati;
  1. utilizza, eventualmente, la propria struttura interna e/o il centro servizi Netlapet, per le attività formative e di aggiornamento;
  1. vigila sull’attività di aggiornamento.

 

Art. 4 – Compiti del Responsabile provinciale dell’aggiornamento.

Il Presidente Provinciale è il responsabile della formazione e dell’aggiornamento in sede provinciale; è sua facoltà designare un proprio sostituto per questa funzione.

Il responsabile provinciale:

  1. coordina le attività locali di aggiornamento in generale;
  1. osserva che le attività locali di aggiornamento valevoli per i crediti formativi, di cui al successivo art. 6, lettera b) del presente Regolamento, siano incentrate su tematiche non ricomprese tra le materie trattate dall’e-learning;
  1. comunica, entro il 30 novembre di ogni anno, la programmazione provinciale delle giornate di aggiornamento alla Commissione Nazionale Formazione ed Aggiornamento, distinguendo per data, tematica trattata, relatore e separando gli eventi gratuiti da quelli a pagamento;
  1. richiede alla Commissione Nazionale Formazione ed Aggiornamento, l’accreditamento di Enti e/o docenti per gli eventi di aggiornamento che intende realizzare a livello locale. La richiesta, corredata da una breve relazione illustrativa, dovrà pervenire in forma scritta, anche a mezzo email o fax, almeno 30 giorni prima della data fissata per la realizzazione dell’evento;
  2. organizza, insieme ai responsabili della formazione e dell’aggiornamento delle altre province della propria regione, con il coordinamento e la supervisione del Delegato Regionale di competenza territoriale, almeno un convegno annuo, che coinvolga Organi Istituzionali dello Stato e/o della regione di appartenenza, anche presso Istituti scolastici od Università, la cui docenza sia affidata ad un relatore accreditato dal Centro Studi LAPET, a tariffa convenzionata. Gli eventi formativi e/o di aggiornamento, che riguardino anche in parte, tematiche prettamente connesse alla figura del Tributarista in riferimento alla Lg. 4/2013, dovranno essere eseguiti esclusivamente da Enti/o docenti accreditati dal Centro Studi LAPET;
  3. esegue monitoraggio di controllo sui nuovi iscritti della propria sede provinciale, segnalati dalla Commissione Esami in qualità di iscritti condizionati all’effettuazione di particolari corsi o di aggiornamento e/o di formazione della tipologia dei corsi verso terzi non associati;
  4. fornisce all’Ufficio Relazioni Pubbliche LAPET notizie, relazioni, materiale fotografico e quant’altro connesso agli eventi formativi e/o di aggiornamento, al fine della loro pubblicazione e divulgazione.

 

Art. 5 – Enti e Relatori.

Gli Enti ed i Relatori che intendono eseguire docenze agli eventi di aggiornamento LAPET:

  1. dovranno inoltrare istanza di accreditamento alla Commissione Nazionale Formazione e Aggiornamento, in forma libera, ma scritta, anche a mezzo email o fax, allegando curriculum vitae che evidenzi in particolare le competenze acquisite nel settore della docenza, ed allegando altresì apposita scheda allegato “A” di questo Regolamento, in ogni caso non sarà possibile per Ente Accreditato stabilire il numero di crediti da attribuire alla giornata formativa, e tanto meno organizzare eventi formativi senza avere richiesto preventivamente autorizzazione alla Commissione Aggiornamento e Formazione;
  1. L’accreditamento dei relatori e degli Enti ha validità annuale, dovrà quindi essere predisposta al 31 dicembre di ogni anno, istanza di rinnovo accreditamento attraverso semplice richiesta scritta da presentare alla Commissione;
  1. dovranno effettuare almeno due giornate di aggiornamento ogni anno, in sede provinciale e/o regionale, a tariffa convenzionata con il Centro Studi LAPET. In caso di effettuazione di eventi formativi e/o di aggiornamento, che riguardino anche in parte, tematiche prettamente connesse alla figura del Tributarista in riferimento alla Lg. 4/2013, le relazioni dovranno preventivamente ottenere approvazione dal Centro Studi LAPET, al quale dovranno esibire i contenuti della loro relazione.

 

Art. 6 – Adempimenti dell’associato per il mantenimento dello standard professionale.

L’Associato LAPET, nel corso di ciascun anno solare, al fine di mantenere lo standard professionale, dovrà maturare n. 34 crediti formativi, così suddivisi:

  1. n. 24 crediti formativi, corrispondenti a n. 24 ore di corso, esclusivamente attraverso il metodo e-learning LAPET. Tale obbligo gli consentirà di ottenere la certificazione LAPET di mantenimento dello standard professionale attraverso l’aggiornamento continuo valevole per le disposizioni della Lg. 4/2013;
  1. n. 10 crediti formativi, corrispondenti a n. 10 ore di corso, partecipando a qualunque evento di aggiornamento LAPET, organizzato in sede provinciale, regionale, o nazionale, oppure organizzato da strutture esterne accreditate LAPET, e per i quali si ottiene registrazione della partecipazione unicamente mediante tessera digitale disponibile nel profilo LAPET dell’App.
  2. sul monte totale dei 34 crediti formativi almeno 2 dovranno essere dedicati a corsi relativi alla deontologia professionale
  3. in caso di grave malattia, l‘associato potrà essere dispensato dall’obbligo formativo con provvedimento del Consiglio Direttivo Nazionale;
  4. In caso di maternità le associate fino a compimento dell’anno del bambino, potranno essere sollevate dall’obbligo di cui al precedente punto b) art.6, fermo restando l’obbligo di formazione di cui al precedente punto a) art.6

 

Art. 7 – Verifica degli adempimenti di aggiornamento professionale continuo.

  1. Gli associati al fine di ottenere i crediti formativi di cui all’art.6 lett. b dovranno registrare la presenza agli eventi formativi LAPET utilizzando unicamente la tessera digitale disponibile sull’App nel profilo LAPET.
  2. L’Associato che non assolve l’obbligo dell’aggiornamento entro l’anno solare, non potrà ricevere l’attestazione di mantenimento dello standard professionale da parte dell’Associazione, come stabilito dalla Lg. 4/2013.

 

Art. 8 – Entrata in vigore del Regolamento.

Il presente regolamento, approvato dal CDN in data 25 marzo 2017, entra in vigore dalla data del 01 maggio 2017 fatta eccezione per le modifiche relative alla registrazione agli eventi e all’accredito dei crediti formativi mediante App Lapet che decorreranno dall’ 1 settembre 2018.